Cattiva notizia, l’assegno di inclusione potrebbe non arrivare a marzo !

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By Djamila Lazri Pubblicato il 27 Marzo 2024 15h00
Cattiva notizia, l'assegno di inclusione potrebbe non arrivare a marzo !

Questo marzo si preannuncia ricco di novità per i beneficiari dell'assegno di inclusione, con date di accredito che tengono tutti con il fiato sospeso e la possibilità di sospensioni per alcuni. Se pensavi che la burocrazia fosse prevedibile, preparati a rimanere sorpreso!

Come e quando verranno erogati gli assegni di inclusione a marzo 2024

Questo mese, l'erogazione dell'assegno di inclusione avrà luogo seguendo un calendario ben definito, a seconda della data di presentazione della domanda e della sottoscrizione del patto di attivazione digitale. Coloro che hanno inoltrato la domanda entro il 29 febbraio e hanno adempiuto a tutti gli obblighi previsti, hanno visto il loro assegno accreditato già a partire dal 15 marzo. Un secondo giro di pagamenti è previsto per il 27 marzo, dedicato a chi aveva già beneficiato dell'assegno il mese precedente, a patto che siano stati mantenuti i requisiti necessari e presentato l'Isee per l'anno in corso.

Ma non è tutto, l'accesso al saldo della carta d'inclusione è semplificato grazie alle moderne tecnologie. I beneficiari possono verificare il proprio saldo accedendo al portale Siisl con le proprie credenziali o attendendo un sms o una email di notifica dall'Inps. Questa innovazione segna un passo avanti significativo verso la digitalizzazione e la facilitazione del rapporto tra cittadini e istituzioni.

Attenzione ai criteri di sospensione dell'assegno a marzo 2024

Marzo porta con sé anche un'importante fase di verifica: l'Inps controlla infatti la presenza dell'Isee 2024 per ogni beneficiario. Questo significa che, in assenza della nuova attestazione, l'assegno verrà temporaneamente sospeso fino alla presentazione di una Dichiarazione Sostitutiva Unica valida. Questo aspetto sottolinea l'importanza di tenere sempre aggiornati i propri dati economici e familiari per evitare interruzioni nel sostegno finanziario ricevuto.

Per chi si trova in questa situazione, la soluzione è a portata di mano: è possibile aggiornare l'Isee presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica tramite il sito dell'Inps, un Caf o un patronato. L'Inps ha semplificato ulteriormente il processo attraverso la Dsu precompilata, disponibile nella sezione personale del suo portale, eliminando così lunghe attese e accelerando i tempi di erogazione dell'assegno di inclusione per il mese successivo.

Questo marzo si annuncia quindi come un mese di transizione importante per i beneficiari dell'assegno di inclusione, con l'Inps che gioca un ruolo cruciale nel garantire il sostegno alle famiglie bisognose. Resta sintonizzato per ulteriori aggiornamenti e assicurati di avere tutti i documenti in regola per non perdere i benefici a cui hai diritto !

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Mi chiamo Mila, sono una redattrice appassionata nel campo della finanza per Primissima.it. La mia avventura nel mondo finanziario è iniziata durante i miei studi universitari in Economia e Gestione delle Imprese. Da allora, mi dedico alla scrittura e all'analisi di tendenze di mercato, strategie di investimento e notizie economiche, con l'obiettivo di rendere i concetti finanziari accessibili a tutti.

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