Il sapore dell’Italia, esportazioni agroalimentari che segnano record

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By Djamila Lazri Pubblicato il 25 Marzo 2024 13h00
Il sapore dell'Italia: esportazioni agroalimentari che segnano record

Nonostante un panorama globale segnato da incertezze e sfide, l'Italia brilla sul palcoscenico internazionale con un'impennata delle esportazioni agroalimentari che sfiora numeri da capogiro. Un balzo del 14% solo a gennaio 2024, rispetto all'anno precedente, testimonia non solo la resilienza ma la vera e propria ascesa del cibo made in Italy, che ora più che mai, si fa ambasciatore di gusto e qualità oltre confine. Ma quali sono i segreti dietro questo successo straordinario? E quali nazioni si contendono le delizie italiane? Scopriamo insieme come l'Italia sta conquistando i palati di tutto il mondo.

Gli stati uniti in testa : l'amore americano per il gusto italiano

Il segreto di questa espansione record? Una marcia in più verso il mercato statunitense, che vede un'incredibile crescita del 31% nelle vendite, posizionandosi come il principale importatore di prodotti agroalimentari italiani fuori dall'Unione Europea. Ma l'affetto per il made in Italy non si ferma qui: anche la Gran Bretagna, nonostante le incertezze post-Brexit, mostra un'ammirazione incondizionata con un aumento delle importazioni del 26%. Un trend in crescita che testimonia come, nonostante le sfide globali, il desiderio per i prodotti italiani rimanga inarrestabile.

Non da meno, la Germania e la Francia si confermano partner commerciali di spicco con incrementi rispettivamente del 9% e del 3%. Questi numeri, seppur più contenuti rispetto agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna, sottolineano un legame solido e duraturo con i vicini europei. Al di là dei confini europei, emerge un panorama altrettanto promettente: la Cina e la Russia segnano rispettivamente incrementi del 52% e del 14%, dimostrando un crescente apprezzamento per le eccellenze enogastronomiche italiane in mercati complessi e diversificati.

Un successo radicato nella qualità e nella tradizione

Ma cosa spinge il mondo a desiderare così ardentemente i prodotti dell'agroalimentare italiano ? La risposta risiede in una combinazione vincente di qualità, tradizione e sostenibilità. L'Italia si distingue per essere una delle nazioni più "verdi" d'Europa nell'agricoltura, primeggiando nel settore biologico con oltre 80mila operatori e vantando il maggior numero di specialità Dop/Igp/Stg riconosciute a livello europeo.

Dal nord al sud, l'Italia è culla di prodotti che sono pilastri della dieta mediterranea, leader nella produzione di riso, grano duro, frutta e verdura di ogni sorta, nonché di una varietà ineguagliabile di vini e prodotti tradizionali che spaziano dalle mele e pere alle nocciole e castagne. Questa eccellenza, riconosciuta e celebrata oltre i confini nazionali, rappresenta il vero motore delle esportazioni italiane, un patrimonio di biodiversità e sapere culinario che continua a fare innamorare il mondo.

In un'epoca in cui il cibo va oltre la mera necessità per trasformarsi in un'espressione di cultura e identità, l'Italia conferma il suo ruolo di protagonista assoluto. Le cifre parlano chiaro: il made in Italy non è solo una firma su un'etichetta, ma una promessa di gusto, passione e qualità che, anno dopo anno, conquista nuovi mercati e rafforza legami storici. L'ascesa delle esportazioni agroalimentari italiane è la testimonianza di un'eccellenza senza tempo.

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Mi chiamo Mila, sono una redattrice appassionata nel campo della finanza per Primissima.it. La mia avventura nel mondo finanziario è iniziata durante i miei studi universitari in Economia e Gestione delle Imprese. Da allora, mi dedico alla scrittura e all'analisi di tendenze di mercato, strategie di investimento e notizie economiche, con l'obiettivo di rendere i concetti finanziari accessibili a tutti.

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