Tom Cruise in azione su Italia 1: in un universo oscuro che vacilla

Stasera su Italia 1, immagina un cocktail esplosivo di azione, misteri antichi e una maledizione che sfida il tempo: ecco cosa ti aspetta nel thriller che vede Tom Cruise affrontare pericoli inimmaginabili. Tra rovine dimenticate e segreti millenari, l’ultima pellicola La Mummia promette di stravolgere tutto ciò che pensavi di sapere sul Dark Universe. Ma attenzione, perché non tutto è come sembra. Leggi oltre per scoprire perché questo film potrebbe essere il più controverso dell’anno.

Un’avventura al limite tra coraggio e maledizione

Nel cuore di un’antica Mesopotamia, Nick Morton, interpretato dal carismatico Tom Cruise, si imbatte per caso in una scoperta che avrebbe preferito non fare. La sua sete di avventura lo porta a liberare Ahmanet, una principessa egizia con un’agenda oscura e un potere inaudito. Insieme all’archeologa Jenny Halsey, interpretata da Annabelle Wallis, e all’inseparabile amico Chris, si ritroveranno in una lotta contro il tempo per fermare una maledizione antica quanto il mondo. La trama intricata e ricca di colpi di scena sembra promettere un’esperienza cinematografica indimenticabile, ma il viaggio è costellato di dubbi e incongruenze narrative che sollevano più di una perplessità.

La dinamica tra i personaggi, specialmente quella tra Morton e Halsey, vuole essere il fulcro emotivo del film, ma spesso scivola in cliché prevedibili. Il vero peccato, però, risiede nella gestione delle scene d’azione: tra sequenze confuse e un montaggio a volte frenetico, si perde quella tensione necessaria a rendere il film il capolavoro che avrebbe potuto essere. Nonostante gli sforzi del cast, La Mummia sembra non riuscire a decollare come previsto.

Leggi  Stasera in tv : un tour cinematografico da non perdere

Un Dark Universe che stenta a brillare

L’ambizione di creare un nuovo universo cinematografico intorno alla figura della Mummia e di altri iconici mostri della Universal è palpabile. Ogni dettaglio sembra studiato per posare le basi di un franchise capace di rivaleggiare con i giganti del cinema. Tuttavia, la realtà si dimostra ben diversa dalle aspettative. La necessità di introdurre un’ampia gamma di elementi narrativi finisce per appesantire la trama, trasformando quello che avrebbe potuto essere un agile racconto di avventura e terrore in un labirinto di spiegazioni e riferimenti a futuri sviluppi.


Il personaggio di Dr. Henry Jekyll, magistralmente interpretato da Russel Crowe, si rivela una delle poche note positive, grazie a una performance che riesce a catturare l’attenzione dello spettatore nonostante le limitazioni del copione. La sua organizzazione segreta, ricca di easter egg destinati ai fan, accende una scintilla di curiosità, lasciando intendere quanto potenziale sia stato lasciato inesplorato. Il finale aperto, più simile a un cliffhanger di una serie TV che a una conclusione cinematografica, lascia un sapore amaro in bocca, facendo emergere il dilemma se questo Dark Universe avrà mai l’occasione di redimersi e mostrare il suo vero valore.

La Mummia, con Tom Cruise al centro, si rivela un’opera che oscilla tra momenti di genuina attrazione e scelte narrative discutibili. Nonostante l’impegno di un cast stellare, il film non sembra riuscire a liberarsi completamente delle proprie mummificazioni narrative, rendendolo un’avventura che, nonostante promettesse di essere indimenticabile, rischia di essere ricordata per le ragioni sbagliate.

Lascia un commento

Share via
Copy link